FABIO MARIA LINARI
BIOGRAFIA

Fabio
Maria Linari nasce a La Spezia nel 1959. Figlio del pittore Giacomo Linari, si
diploma al Liceo Artistico di Carrara e successivamente, nell'83, all'Accademia
di Belle Arti. Nell'84 si diploma in calcografia e stampa d'arte ai corsi
istituiti dalla stamperia Segno Grafico Ligure di La Spezia e dal Centro
Internazionale della Grafica di Venezia. Nell'85 si trasferisce a Milano, città
nella quale il suo percorso artistico comincia a prendere concretamente forma.
Nell'86 conosce Giovanni Testori, il cui sprone è mirabile stimolo ai propositi
dell'artista. Nell'88 abbiamo così la prima personale a Gardone Riviera,
presentata da Francesco Frangi dal titolo "La periferia e il ponte".
Nello stesso anno è presente alla galleria il Gabbiano con una personale con
gli artisti Campi e Casentini. Nell'87 Linari diviene titolare della cattedra di
Discipline Pittoriche al L.A.S. di Bergamo. Nell'89 partecipa assieme al padre
Giacomo alla
mostra dal titolo "Paesaggi" alla galleria Minotauro. Agli inizi degli
anni '90 un'altra personale, all'Università di Santa Barbara, in Califomia:
Leaves of Journey'. Con
il pittore americano Kerry Condron valorizza un quartiere malfamato di San
Francisco con un'esposizione l'on the road": Hayes valley block.
Ritornato in Italia, è impegnato con il padre Giacomo in una personale al
consolato degli U.S.A. a Milano, presentata da Mauro Corradini e Ferruccio
Battolini.
Nel '90 la galleria Bleich-Rossi di Graz, in Austria, offre ulteriori stimoli
all'artista.
Del '92 sono le personali alla galleria Agape di Milano e nello spazio Nomads di
San Francisco con lo scultore Paolo Schmidlin.
Molteplici sono le presenze espositive a Bergamo, in particolare nella galleria
Charta: nel '96 è "Autostrada" il titolo della mostra che il poeta
bosniaco Dizdarevich, Roberto Barzi e Vincenzo Forsetti illustrano in catalogo.
Sempre alla Charta, nel '97, dopo un breve soggiorno di Linari a New York, si
hanno i "Cartoni newyorchesi", presentati da Marina Pizziolo. Nel '96
e '97 risulta tra i vincitori al prerriio Morlotti a Imbersago.
Ancora a Imbersago, l'anno successivo, viene ordinata dal gallerista Aldo Mari
una nuova personale dell'artista: "Orizzonti Verticali" con un testo
di presentazione dello scrittore Luigi Marsiglia.
Nel '99 l'artista è stato invitato ad esporre, presso alcune sale dell'aereoporto
Malpensa di Milano, la mostra "Torre di Controllo" presentata sempre
da Luigi Marsiglia.
A dicembre dello stesso anno, nel decennale della caduta del Muro di Berlino,
presso la galleria Ars Media di Bergamo,
è stato esposto un ciclo di opere commemorative dell'avvenimento intitolate
"Carte Berlinesi", presentate da Giuseppe Agosti.
Nell'anno Giubilare l'incontro con il Santo Padre in Vaticano, in occasione
della retrospettiva dell'opera patema e della Postulazione della Causa Montfort
Dottore della Chiesa con testi di Battista Cortinovis e Domenico Montalto.
Nel 2001
dopo una esperienza espositiva a Messina viene invitato dal gallerista Alain
Toubas a esporre alla Compagnia del Disegno di Milano,
Attualmente vive e lavora a Bergamo e a Chiari a est di Milano.