PRESENTAZIONE DI PINO RICCIARDI
Presidente della Provincia della Spezia

Le Torri del World Trade Center, hanno rappresentato nel mondo, il simbolo del progresso, dello sviluppo, della capacità tecnologica dell'uomo, e soprattutto del potere economico.

Il loro fascino ha saputo però coinvolgere e sollecitare la sensibilità artisti di pittori e fotografi che ne hanno ritratto gli aspetti architettonici, esaltandone l'imponenza e sottolineando l'armonia della costruzione, anche in chiave poetica.

Molti artisti, e tra questi Fabio Maria Linari, sono riusciti a trasmettere, attraverso attraverso il sapiente dosaggio di luci ed ombre, di forti cromie e di tenui colori, il senso della vitalità presente in quell'angolo di mondo, dell'intreccio laborioso di culture, della possibilità concreta di civile convivenza tra popoli ed etnie diversi.

I "Cartoni Newyorkesi" di Fabio Maria Linari, concentrano l'attenzione sul paesaggio metropolitano di Manhattan, sulle torri gemelle, dove le inquietudini impresse nei colori cupi e nei rossi violenti, sono accentuate dal ricordo della tragedia e dei tanti drammi umani che essa ha prodotto e lasciato.

New York senza le torri, non è più la stessa, così come le consuetudini, i valori, i rapporti internazionali rischiano, dopo l'11 settembre, di non essere più gli stessi. Ma è sbagliato leggere quello spazio libero, lasciato dalle Torri, come un vuoto incolmabile, senza un futuro; sarebbe una resa ingiustificabile alla strategia del terrorismo, che va invece condannata senza appello e giustificazioni, combattuta e sconfitta.

E mentre tra le macerie si scava ancora, alla ricerca di ricordi, di sentimenti e di passate motivazioni, già si pensa ad un'opera nuova, imponente, frutto dell'intelligenza umana, che riscatti la barbarie ed alimenti la speranza.

Speranza di pace, di civile convivenza e di unità tra i popoli, che non possono morire sotto le macerie, ma anzi devono trarre alla terribile tragedia, ulteriori spunti di riflessione.

Non c'è pace senza giustizia: e la ricerca di giustizia, non deve essere prevaricata dai sentimenti di vendetta, che aggiungono sofferenza alla sofferenza. Non c'è convivenza civile ed unità tra i popoli senza dialogo, ed ognuno deve sentirsi promotore della cultura del dialogo e della tolleranza.

Con questo spirito, le diversità si fanno ricchezza, le differenti culture si trasformano in sinergie, i sogni diventano realtà.

Di fronte alle immagini di Manhattan, impresse nei "Cartoni Newyorchesi", si soffermeranno in questi giorni, i capi della comunità Cattolica, Islamica ed Ebraica della nostra Regione, assieme all'Agente Consolare degli Stati Uniti a Genova. Immagini che sollecitano riflessioni profonde sul recente passato, ma invitano a guardare con fiducia al prossimo futuro, a rendere visibile l'impegno al dialogo, a promuovere la distensione.

Anche per questo l'esposizione di Fabio Maria Linari, assume un particolare significato e va oltre l'aspetto puramente estetico delle opere.

Sono certo che i visitatori saranno influenzati positivamente dalla "personale di Linari", in quest'atmosfera dai connotati fantastici, caratteristica delle sale del Castello di Lerici.

La pregevole abilità pittorica dell'artista, capace di trasmettere emozioni forti, suggerirà un commuovente ricordo del passato, ma aiuterà a spaziare su nuovi possibili orizzonti di pace.

Pino Ricciardi

Presidente della Provincia della Spezia.