Paesaggi d'artista nella Napoli del Grand Tour

Mostra: “Dal vero. Il paesaggismo napoletano da Gigante a De Nittis”

dal :12 aprile 2002    fino al :21 luglio 2002

Sede espositiva: Palazzo Cavour, via Cavour 8 – Orario: tutti i giorni 10–19.30, giovedì 10–22; lunedì chiuso
Ingressi: intero 6,20 euro; ridotto 4,13 euro
Informazioni: tel 011530690
Numero verde: 800329329


Era la Napoli del Grand Tour, meta di scrittori e artisti di ogni paese che la vedevano musa d'ispirazione. Lo raccontano i paesaggisti napoletani, tra il 1820 e il 1880, periodo entro il quale sono compresi i 100 dipinti, fino al 21 luglio in mostra a Torino, a Palazzo Cavour. Da Gigante a De Nittis, l'esposizione racconta un pezzo di storia, un clima culturale. Una prima sezione, dagli anni Venti agli anni Cinquanta dell'Ottocento, esamina l'epoca in cui convivevano il ''paesaggismo storico'' di Beniamino De Francesco e del giovane Giuseppe Palizzi, e la ''scuola di Posillipo'' con Giacinto Gigante, ma anche con l'olandese Pitloo. E' un paesaggismo ''dal vero'', cresciuto a confronto con artisti stranieri passati da Napoli come l'olandese Teerlinck, il danese Dahl, il russo Scedrin.
Una sezione centrale (anni Cinquanta e Sessanta) è dedicata alla luce, a quelle tecniche uniche che la fanno rivivere sulla tela, e sulle premesse della ''macchia'', nel momento in cui comincia l' esperienza verista dei fratelli Palizzi, maturata dal contatto con gli esponenti della scuola di Barbizon.
La terza sezione, infine, riguarda lo sviluppo della ''pittura dal vero'' elaborata da Michele Cammarano nella sua fase più matura e dalla scuola di Resina, fondata da Marco De Gregorio. Intenso, in quel frangente, lo scambio con i macchiaioli toscani, quali Telemaco Signorini, Cabianca, Cecioni, che aveva soggiornato a Napoli dal 1863 al 1867.