Un italiano nella Parigi
degli impressionisti.

Una mostra a Torino su Giuseppe De Nittis (1846-1884) mette in luce la sua sintonia con il clima europeo e la modernità dei suoi dipinti.






TORINO - Un pittore di statura europea che, quando morì, non era ben compreso in Italia. Un artista ben inserito nella Parigi del secondo Ottocento, che espose con gli impressionisti ma non era un impressionista. In questo perimetro si delinea la mostra su Giuseppe De Nittis (1846-1884) aperta alla Gam – Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino dal 16 febbraio fino al 26 maggio. “De Nittis e la pittura della vita moderna in Europa” si concentra, come spiega il titolo, sui luoghi della modernità nel pittore italiano e in altri suoi colleghi come Zandomeneghi, Caillebotte, Degas e Pissarro.

La rassegna presenta 96 opere dell’artista italiano, con 65 di cui 46 prestati dal Museo De Nittis di Barletta (sua città natale): sono scene urbane, di vita notturna, di folle, di treni, anche se non mancano ritratti e figure in paesaggi densi di sfumature cromatica. Affiancano questa carrellata opere giudicate affini per temi e/o stile di pittori come Allebé, Béraud, Bernard, Boldini, Boudin, Caillebotte, Degas, Evenepoel, Luce, Menzel, Munch, Pissarro, Steinlen, Zandomeneghi, Zorn.

I dipinti in mostra provengono da musei di Parigi, Pau, Turku (Finlandia), Amsterdam, Oslo, Filadelfia, oltre che di Ferrara e Firenze. A curata di Pier Giovanni Castagnoli, direttore della Gam, con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Torino, la mostra è accompagnata da un catalogo edito dalla galleria stessa.

Notizie utili - “De Nittis e la pittura della vita moderna in Europa”, Gam – Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino. Dal 16 febbraio al 26 maggio. Orario: 9-19, chiuso lunedì. Catalogo Gam-Galleria civica Torino. A cura di Pier Giovanni Castagnoli. Sito internet: www.gamtorino.it. Ingresso: 5,16 euro (lire 10 000). Tel. 011 4429518, per viste guidate, gruppi e scuole 011 4429546-47.