EXHIBITIONS AND NEWS

BY ITALIANPAINTERS:

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI

E PER IL PAESAGGIO DEL VENETO OR.LE

Villa Nazionale Pisani, Via Alvise Pisani, 7

30039 – Stra – VENEZIA

Tel. 049/502074 – Telefax 049/9801283

 

EDIZIONI BORA

GALLERIA·EDIZIONI D’ARTE

BOLOGNA

 

PRESENTANO:

Saverio Barbaro. Sculture e grandi disegni

Museo Nazionale Villa Pisani - Stra

25 maggio - 23 giugno 2002

Verrà inaugurata sabato 25 maggio, alle ore 18,00, nella Villa Pisani di Stra (Venezia) la mostra "Saverio Barbaro. Sculture e grandi disegni", patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto Orientale in collaborazione con la Edizioni Bora di Bologna, cui si deve la realizzazione del catalogo (che oltre alla riproduzione di tutte le opere, contiene testi di Guglielmo Monti, Christine Peltre e Giovanni Curatola), e con il sostegno del Gruppo Euromobil, sponsor unico, che da tempo ha caratterizzato la propria strategia di comunicazione sulla promozione dell’arte moderna e contemporanea. La mostra, che presenta ventuno sculture e ottantasei grandi disegni, rappresenta la produzione degli ultimi quarant’anni dell’Artista veneziano sul versante appunto della creazione plastica e del disegno che hanno da sempre accompagnato la sua lunga ed intensa attività pittorica.

L’ARTISTA

Saverio Barbaro, nato a Venezia nel 1924, inizia a dipingere nel primo dopoguerra; nel 1949 tiene la prima personale alla Galleria Bevilacqua La Masa della sua città presentato da Guido Perocco. Tre anni dopo ottiene dal Governo Francese una borsa di studio per le "Beaux Arts" e risiede in Francia, tra Parigi e la Bretagna, fino al 1960. Soggiorna poi per anni a Nizza; viene invitato più volte a partecipare alla Biennale di Venezia, dove il suo lavoro viene riconosciuto con numerosi premi. Barbaro è particolarmente attratto dal Sud e dopo un periodo trascorso in Spagna ha soggiornato in Marocco, Tunisia e Algeria, dove ha eseguito numerose opere lungo un itinerario che fu caro a molti artisti francesi dell’Ottocento e del Novecento, che lo ha portato a conoscere e a partecipare con impegno etico ed estetico ad alcuni aspetti della cultura arabo-islamica che tanta parte ha nei temi affrontati nella sua produzione pittorica. Come scriveva di lui il grande islamista Francesco Gabrieli, "Chiunque, arabista o no, abbia solo sfiorato di persona quel mondo, lo ritroverà vigorosamente fissato nei quadri, acquerelli e disegni di Barbaro con impegno di artista e simpatia d’uomo che lo ha avvicinato e ci ha avvicinati a questo esotico mondo mediterraneo, oggi sempre più presente con la sua problematica, le sue inquietudini, i suoi latenti e aspri conflitti sulla scena mondiale".

L’artista veneziano ha alle spalle un itinerario culturale che, partito dalla città lagunare, gli ha fatto compiere peregrinazioni e ritorni attraverso vasti territori della cultura europea e nell’incontro con la realtà maghrebina in particolare ha potuto forse liberare potenzialità espressive di particolare intensità ed una maturità di segni (oltre che di colori) di grande freschezza ed originalità. Come dimostrano i suoi grandi disegni che, come scrive in catalogo Guglielmo Monti, "non sono abbozzi per sculture, ma piuttosto elementi di passaggio tra il vivace guizzare di un segno che è ancora pittorico e l’imponente incombenza delle figure a tutto tondo, la loro stilizzazione, animata da un sapiente alternarsi di penna nel dar vita ai soggetti, è così incisiva da rappresentare un punto di arrivo nella produzione dell’autore".

Quanto alla scultura di Barbaro, come scrive Curatola, "stupisce la densa essenzialità, quel togliere sapiente e calcolato, il portare alla superficie la pura forma senza alcuna concessione a qualsivoglia moda facile o difficile che sia. Idee essenziali molto misurate, con un istintivo pudore che affascina l’osservatore. Piccoli particolari tesi a giocare con la luce, complicità perfetta trovata nella luminosità della pietra di Vicenza… anche nella scultura Barbaro emerge con il suo stile individuale, rico-noscibilissimo, il suo rigore e una personalità complessa".

IL CONCERTO "OMAGGIO A SAVERIO BARBARO"

Il 1° giugno 2002, alle ore 18,00, al Museo Nazionale Villa Pisani di Stra, in onore dell’Artista avrà luogo il concerto Omaggio a Saverio Barbaro dell’"Ensemble Vivaldi" de "I Solisti Veneti" diretto da Claudio Scimone.

IL CATALOGO

Edizioni Bora Bologna

Saverio Barbaro. Sculture e grandi disegni

testi di Guglielmo Monti, Christine Peltre e Giovanni Curatola

pagine 96 + copertina 100 ill. b.n.

€ 15,00

 

SEGRETERIA

Museo Nazionale Villa Pisani

Valeria Giubilato

tel. 049 502074

fax 049 9801283

 

Edizioni Bora

Patrizia Bonfiglioli

Valentina Brandani

tel. 051 356133 fax 051 4159651

edizioni_bora@libero.it

 

UFFICIO STAMPA

Michele De Luca, Roma

tel. e fax 06 44237540

cell. 330 370842

deluca_m@libero.it

 

Orario: 9,00 - 19,00 escluso il lunedì

Ingresso:

€ 5,00 per il Museo e il Parco

€ 2,50 per il Parco

riduzione del 50% sul prezzo del biglietto per le persone dai 18 ai 25 anni

biglietto gratuito per le persone con meno di 18 anni e con più di 65 anni

 


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