MOSTRE E NEWS
DA ITALIANPAINTERS:
MiArt 2002
MiArt
2002 approda alla sua 7ª edizione con grande ottimismo, registrando sempre
maggiori presenze: 216 il totale delle gallerie (contro le 174 dello scorso
anno), di cui 38 estere, e di sempre più alta qualità grazie alla rigorosa
selezione di un Comitato Consultivo composto da Marco Bottai, Antonio Colombo,
Leonardo Farsetti, Pasquale Leccese, Franco Noero, affiancato dai galleristi
esteri Tommaso Corvi-Mora e Donatello Di Meo.
Anche il numero dei visitatori, oltre 26.600 quello della passata edizione, è
previsto in aumento.

L'edizione
2002 di MiArt propone, come di consueto, la suddivisione nei settori Moderno,
Contemporaneo e Anteprima, lo spazio dedicato alle gallerie di ricerca che
rappresentano artisti under 35 con opere e installazioni di valore non superiore
ai 5.500 Euro.
Numerose le new entry di importante calibro culturale.
Tra le italiane: Alfonso Artiaco/Napoli, Carbone.to/Torino, Monica De Cardenas/Milano,
Massimo Minini/Brescia, Lia Rumma/Napoli-Milano, Mimmo Scognamiglio/Napoli e
Tucci Russo/Torre Pellice.
Per quanto riguarda l'estero, alle importanti conferme di Cabinet/London, Fabien
Fryns Fine Art/Marbella, Barbara Gladstone Gallery/New York-London, Monica Sprüth
e Philomene Magers/Köln-München e The Modern Institute/Glasgow, si affiancano
per la prima volta a MiArt: Galerie 1900-2000/Paris, Peter Kilchmann/Zürich,
Martin Klosterfelde/Berlin, che si presenta insieme a Giò Marconi/Milano,
Andrew Kreps/New York, Lisson Gallery/London e Nourbakhsch Giti Galerie/Berlin.

Valore
aggiunto di MiArt 2002 è il progetto "Materiale e Virtuale" di
Daniela Palazzoli che, con le due piccole ma significative mostre collaterali
dedicate a Fausto Melotti e Fulvio Bianconi situate al padiglione 3, rende
omaggio all'opera dei due grandi lombardi di adozione e, implicitamente, a
quegli artisti contemporanei che tornano a creare utilizzando materiali
"antichi", in particolare il vetro e la ceramica. E, in senso globale,
queste mostre sono dedicate, in un'epoca digitale quale la nostra, alla
reinvenzione della capacità di "guardare con le dita", di pensare con
tutto il corpo in un dialogo e in un coinvolgimento più diretti e versatili fra
l'artista e il suo pubblico.
La prima mostra, composta da ventuno opere gentilmente concesse da collezionisti
privati, è dedicata a Fausto Melotti (1901-86), uno dei maggiori esponenti
dell'astrattismo italiano, abile sperimentatore di materiali, di cui si è
appena celebrato il centenario della nascita. Accanto ai celebri vasi in
ceramica smaltata, sono esposte tre terrecotte e numerose sculture in cui, a
materiali tipici di questa forma artistica come bronzo e ottone, vengono
affiancati materiali più inusuali, effimeri e morbidi, quali carta e tessuto.
A Fulvio Bianconi (1915-96) - il leggendario maestro vetraio che, con la sua
inconfondibile libertà espressiva, ha dato vita a una inestimabile produzione
di esemplari unici, consacrando Murano quale luogo di produzione di vetri d'arte
per eccellenza - è dedicata la seconda esposizione.
Con quattordici opere di vetro soffiato fra vasi "Pezzati",
Scozzesi" e "Merletto", figure della "Commedia
dell'Arte", "Animali Acquatici" e "Sassi" provenienti
da collezioni private, MiArt 2002 ne celebra il pionieristico estro creativo.
Lungo il percorso fieristico, a complemento del tema, molte gallerie presentano
opere di artisti contemporanei che lavorano la ceramica e il vetro.
È inoltre prevista la partecipazione di due prestigiose gallerie italiane che
rappresentano artisti maestri del vetro: Blanchaert di Milano, presente con
Ritsue Mishima, e Caterina Tognon con sede a Bergamo e Venezia, che porta esempi
del lavoro di Silvia Levenson e Stanislav Libenský-Jaroslava Brychtová.
All'interno dello spazio di Berengo Fine Arts/Murano-Venezia, è presentata la
mostra di Koen Vanmechelen "La gallina cosmopolita" su progetto di
Simona Bordone.
In Anteprima, la galleria 1000 Eventi di Milano propone la personale di Giorgio
Vigna "Fuochi d'acqua", con opere in vetro realizzate da Venini.
In prossimità dell'area dedicata alle mostre collaterali, sono esposte le
fotografie che Fabrizio Garghetti scattò nel 1987 durante la realizzazione de
"L'ultima cena" di Andy Warhol al Palazzo delle Stelline di Milano.
In tema di interesse delle istituzioni nei confronti di MiArt, sono da
sottolineare l'importante collaborazione della Regione Lombardia e l'acquisto da
parte del Comune di Milano di opere di giovani artisti italiani scelte con la
collaborazione di Jean-Hubert Martin all'interno delle proposte del settore
Anteprima.
È prevista inoltre la partecipazione di BMW con le art car di Alexander Calder,
Roy Lichtenstein e Frank Stella; di Edra che arreda gli spazi con i divani
"Tatlin" di Mario Cananzi e Roberto Semprini e altri pezzi; del Gruppo
Italiano Vini e di Illy.
Particolarmente interessanti gli incontri in programma, che si tengono nella
zona ristorante del padiglione 1, trasformata per le occasioni in una sorta di
"caffè letterario".
Venerdì 3 maggio alle ore 15.30 si tiene una "Conversazione" di
grande attualità per tutti gli operatori del settore organizzata
dall'Associazione Nazionale Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea e moderata
dal critico d'arte ed esperto di economia dell'arte Alberto Fiz sui temi:
aggiornamento sulle disposizioni legislative in materia di notifica sulle opere
d'arte moderna (relatore Claudia Gian Ferrari, Gallerista); attualità in
materia di scudo fiscale per le opere d'arte, compravendita via Internet,
aliquote IVA in ambito CEE (relatore
Fabio Marazzi, Studio Marazzi Roncoli Zotti & Partners); deducibilità degli
acquisti di opere d'arte contemporanea da parte di imprenditori e professionisti
(relatore Alberto Righini, membro del Gruppo Fiscalità Diretta della Fédération
des Experts Comptables Européens).
Sabato 4 maggio alle ore 17.00, Achille Bonito Oliva, Sergio Risaliti e alcuni
collezionisti e galleristi italiani discutono sul tema "Una storia
internazionale: il collezionismo privato italiano". Nel corso del dibattito
viene presentato il catalogo della mostra attualmente in corso al Palazzo delle
Papesse di Siena "De Gustibus".
Domenica 5 maggio alle ore 17.00, si tiene una "Chiacchierata intorno
all'arte contemporanea" con i curatori Roberto Pinto e Laura Garbarino e i
giovani artisti della mostra Assab One, in corso presso l'ex spazio industriale
delle Grafiche Editoriali Ambrosiane.
Milano, maggio 2002